La prima consulenza telefonica è completamente gratuita e senza impegno. Durante questa chiamata, della durata di circa 15-20 minuti, ascoltiamo la vostra situazione e valutiamo se il vostro caso rientra nelle nostre aree di competenza. Per consulenze più approfondite in studio, che richiedono l'analisi di documentazione specifica, applichiamo una tariffa che varia in base alla complessità del caso e che vi verrà comunicata in anticipo. In molti casi, il costo della consulenza iniziale viene poi detratto dall'onorario complessivo qualora decidiate di affidarci l'incarico.
Le vostre domande, le nostre risposte
Abbiamo raccolto le domande che i nostri clienti ci pongono più frequentemente
Per una compravendita immobiliare in Italia sono generalmente necessari i seguenti documenti: la visura catastale aggiornata, la planimetria catastale, l'atto di provenienza dell'immobile (rogito precedente, successione, donazione), il certificato di agibilità o abitabilità, l'attestato di prestazione energetica (APE), la documentazione urbanistica (permesso di costruire, eventuali condoni o sanatorie), la certificazione di conformità degli impianti e, se l'immobile si trova in condominio, il regolamento condominiale e il verbale dell'ultima assemblea.
Il nostro studio si occupa di verificare la completezza e la correttezza di tutta questa documentazione, segnalando eventuali carenze o irregolarità prima della stipula del contratto preliminare.
I tempi di una causa immobiliare variano notevolmente in base alla complessità del caso, al tribunale competente e alla disponibilità delle parti a trovare un accordo. Una procedura di mediazione obbligatoria può concludersi in poche settimane o al massimo in tre mesi. Un procedimento giudiziario di primo grado richiede generalmente da uno a tre anni, mentre eventuali gradi successivi di giudizio (appello e Cassazione) possono aggiungere ulteriori anni.
Per questo motivo, il nostro studio privilegia sempre le soluzioni stragiudiziali quando queste possono portare a risultati soddisfacenti in tempi più brevi. In ogni caso, vi forniamo fin dall'inizio una stima realistica dei tempi e dei costi previsti.
I vizi occulti sono difetti dell'immobile che non erano visibili al momento dell'acquisto e che non sono stati dichiarati dal venditore. Secondo il Codice Civile italiano (artt. 1490-1497), l'acquirente ha il diritto di denunciare i vizi entro otto giorni dalla scoperta e di agire in giudizio entro un anno dalla consegna dell'immobile. Le azioni possibili sono la risoluzione del contratto (azione redibitoria) o la riduzione del prezzo (azione estimatoria), oltre al risarcimento dei danni se il venditore era a conoscenza dei vizi.
È fondamentale agire tempestivamente: se scoprite un difetto strutturale, infiltrazioni nascoste, problemi agli impianti o irregolarità urbanistiche non dichiarate, contattateci immediatamente per valutare la strategia più appropriata.
La procedura di sfratto per morosità inizia con un atto di intimazione di sfratto e contestuale citazione per la convalida, notificato al conduttore moroso. All'udienza fissata dal giudice, se il conduttore non compare o non si oppone, il giudice convalida lo sfratto e fissa la data per il rilascio dell'immobile. Se il conduttore si oppone, il procedimento si trasforma in un giudizio ordinario.
La legge prevede anche la possibilità per il conduttore di sanare la morosità in udienza (cosiddetto "termine di grazia"), pagando tutti i canoni arretrati più le spese legali. Questa facoltà è concessa per un massimo di tre volte nell'arco di quattro anni. Il nostro studio assiste sia i locatori che desiderano recuperare il proprio immobile, sia i conduttori che necessitano di tutela in queste situazioni delicate.
Il contratto preliminare (comunemente chiamato "compromesso") è un accordo con cui le parti si impegnano a stipulare un futuro contratto definitivo di compravendita. Ha valore vincolante: se una delle parti si rifiuta di procedere, l'altra può chiedere al giudice l'esecuzione forzata del contratto (art. 2932 c.c.) o il risarcimento dei danni. Il preliminare può essere trascritto nei registri immobiliari per proteggere l'acquirente da eventuali vendite a terzi o iscrizioni ipotecarie successive.
Il rogito notarile è invece l'atto definitivo di compravendita, stipulato davanti a un notaio, che trasferisce effettivamente la proprietà dell'immobile. Solo con il rogito e la sua trascrizione nei registri immobiliari l'acquirente diventa a tutti gli effetti proprietario dell'immobile. Il nostro studio vi assiste nella redazione di entrambi gli atti, assicurando che ogni clausola tuteli adeguatamente i vostri interessi.
Sì, sebbene la nostra sede principale si trovi a Roma, in Strada Bonomi 92, 00184 Rome, Lazio, Italy, offriamo assistenza legale immobiliare su tutto il territorio nazionale. Grazie alla nostra rete di avvocati corrispondenti presenti nelle principali città italiane, possiamo seguire operazioni immobiliari e contenziosi in qualsiasi regione d'Italia. Per le attività che richiedono la presenza fisica presso tribunali fuori dal Lazio, ci avvaliamo di collaboratori locali di fiducia, mantenendo sempre la supervisione diretta del caso.
Molte delle nostre consulenze possono inoltre essere svolte in modalità telematica, tramite videoconferenza, rendendo i nostri servizi accessibili anche a clienti che risiedono all'estero e desiderano investire nel mercato immobiliare italiano.
La mediazione obbligatoria è una procedura prevista dal D.Lgs. 28/2010 che impone alle parti, prima di poter avviare una causa civile in determinate materie — tra cui i diritti reali, le divisioni, le successioni ereditarie e i contratti di locazione — di tentare una conciliazione davanti a un mediatore professionista. La procedura ha una durata massima di tre mesi e si svolge presso un organismo di mediazione accreditato.
Se la mediazione ha esito positivo, l'accordo raggiunto ha valore di titolo esecutivo. Se fallisce, le parti sono libere di procedere in giudizio. Il nostro studio vi assiste durante tutto il procedimento di mediazione, preparando la documentazione necessaria, formulando proposte di accordo e negoziando con la controparte per raggiungere una soluzione soddisfacente senza dover ricorrere al tribunale.
Informazioni utili
Approfondimenti pratici per orientarvi nel mondo del diritto immobiliare italiano
Imposte sulla compravendita
L'acquisto di un immobile in Italia comporta il pagamento di imposte che variano in base alla tipologia dell'immobile e alla condizione dell'acquirente. Per l'acquisto della prima casa da un privato, l'imposta di registro è pari al 2% del valore catastale, con un minimo di 1.000 euro, più imposte ipotecaria e catastale in misura fissa di 50 euro ciascuna. Per immobili acquistati da imprese soggette a IVA, si applica l'IVA al 4% (prima casa) o al 10% (seconda casa), oltre alle imposte fisse. Il nostro studio vi fornisce un calcolo preciso delle imposte dovute prima di ogni operazione.
Agevolazioni prima casa
Le agevolazioni prima casa consentono di beneficiare di imposte ridotte a condizione che l'acquirente trasferisca la propria residenza nel comune dove si trova l'immobile entro 18 mesi dall'acquisto, che non possieda altri immobili acquistati con le stesse agevolazioni e che l'immobile non rientri nelle categorie catastali di lusso (A/1, A/8, A/9). La decadenza dalle agevolazioni comporta il pagamento delle imposte nella misura ordinaria, maggiorate di una sanzione del 30% e degli interessi di mora. È quindi fondamentale verificare attentamente tutti i requisiti prima di procedere.
Diritti del conduttore
Il conduttore di un immobile ad uso abitativo gode di importanti tutele previste dalla Legge 431/1998. Tra queste, il diritto alla durata minima del contratto (4+4 per i contratti a canone libero, 3+2 per quelli a canone concordato), il diritto di prelazione in caso di vendita dell'immobile locato e il diritto al rinnovo automatico del contratto alla prima scadenza, salvo specifiche eccezioni previste dalla legge. Il nostro studio assiste i conduttori nella tutela di questi diritti e nella risoluzione di eventuali controversie con il locatore.
Responsabilità del costruttore
L'art. 1669 del Codice Civile prevede che il costruttore sia responsabile per i gravi difetti dell'opera che si manifestino entro dieci anni dal completamento della costruzione. La denuncia deve essere effettuata entro un anno dalla scoperta del difetto e l'azione giudiziaria deve essere esercitata entro un anno dalla denuncia. Questa responsabilità si estende anche al direttore dei lavori e al progettista per i difetti riconducibili alla loro attività professionale. Se avete acquistato un immobile di nuova costruzione e riscontrate problemi strutturali, contattateci tempestivamente per non perdere i termini previsti dalla legge.
Non avete trovato la risposta che cercavate?
Ogni situazione immobiliare è unica. Contattateci per una consulenza personalizzata: il nostro team è pronto a rispondere a tutte le vostre domande e a guidarvi verso la soluzione migliore.
Contattateci oraPotete raggiungerci anche telefonicamente al numero +39 06 327 3104 oppure scrivendo a [email protected].